Tipologie di contratto di compravendita: quale fa al caso tuo

13 Novembre 2020

L’acquisto di una casa è una delle decisioni più importanti della vita di ogni persona.

Probabilmente stai ancora cercando di capire quale sia la strada giusta per te. 

Vogliamo dirti che ci sono diverse tipologie di contratto di compravendita e probabilmente alcune di queste non le conosci ancora.

Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo. Vogliamo mostrarti e spiegarti che non esiste soltanto la vecchia e classica tipologia compravendita. Ora mettiti comodo e scopriamo insieme i diversi tipi di contratto di compravendita di un immobile.

 

Contratto di compravendita classico

Prima di addentrarci nella nuove tipologie di contratto, è bene dare un’occhiata all’opzione classica.

Per contratto di compravendita tradizionale si intende quello tramite il quale il venditore trasferisce la proprietà di un bene al compratore, il quale si obbliga a pagare il prezzo concordato. Quindi colui che vende è il proprietario dell’immobile e l’altra parte è l’acquirente interessato a comprarlo.

Il processo tradizionale prevede la sottoscrizione di una proposta d’acquisto, al quale viene allegata una caparra. Successivamente può iniziare la vera e propria trattativa, che si conclude con il raggiungimento di un accordo tra privati o grazie al consulente immobiliare.

L’ultimo step consiste nel passaggio della proprietà dell’immobile all’acquirente. Questo sancisce la conclusione della trattativa. Da quel momento in poi le parti non hanno più nessun legame.

 

Le nuove tipologie di contratto di compravendita

Probabilmente il contratto classico era l’unico che conoscevi. Oggi vogliamo parlarti di altre  tipologie di contratto che hai a disposizione, come funzionano e quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

Le nuove tipologie di contratto di compravendita sono principalmente tre:

  • Rent to buy
  • Buy to rent
  • Contratto preliminare di vendita ad effetti anticipati
  • Ognuna di questa si differenzia dalle altre. Andiamo a scoprirle insieme.

Rent to buy è sicuramente una delle tipologie più conosciuta e più utilizzata. Questo tipo di formula mette a disposizione tanti benefici per entrambe le parti.

Quindi, cosa è questo rent to buy?

In italiano è conosciuto come affitto con riscatto. Questa possibilità permette la stipulazione di un contratto di locazione che successivamente, dopo un periodo concordato, diventa un contratto di compravendita.

Come funziona questo passaggio? È molto semplice. La somme versate per pagare il canone mensile di affitto verrano detratte quando dovrai pagare l’importo finale.

Per chi sarebbe perfetto questo tipo di contratto? 

  • Chi non ha ancora delle dinamiche della propria vita fisse e sicure
  • Chi non ha l’intera somma per acquistare l’immobile a disposizione
  • Chi non può ottenere un mutuo

 

Vantaggi del rent to buy

  • Immediato utilizzo dell’immobile per l’acquirente
  • Maggiore possibilità di vendere l’immobile per l’acquirente
  • Possibilità di non lasciare l’immobile inutilizzato per il venditore
  • Incasso immediato per il venditore

Svantaggi del rent to buy

  • Oneri fiscali alti
  • Modello contrattuale complicato
  • Obbligo di acquisto per l’acquirente
  • Buy to rent

Ora vogliamo parlarti di una tipologia di contratto di compravendita immobiliare che sicuramente non conosci, il buy to rent.

Che cosa è? Come funziona?

Il buy to rent non è altro che una vendita istantanea con il prezzo dilazionato. Funziona che il venditore può tornare ad essere il proprietario dell’immobile nel caso in cui l’acquirente sia inadempiente. 

Questa possibilità potrebbe essere un’ottima scelta per chi ha la necessità di vendere in fretta il proprio immobile e vuole avere la garanzia sul pagamento dilazionato. Ma anche per l’acquirente che può permettersi soltanto un pagamento prorogato nel tempo.

 

Contratto preliminare di vendita ad effetti anticipati

Sono sicuro che ormai avrai capito che si tratta di contratti diversi dalla norma. Questo non è da meno.

In questo caso è possibile stipulare un contratto preliminare di compravendita immobiliare presso un notaio. La differenza sostanziale è che l’acquirente è chiamato a versare una cifra che può arrivare fino a un massimo del 30% del prezzo dell’immobile. Una volta che quella cifra viene raggiunta, esso chiede un mutuo per pagare il saldo.

Quindi, cosa permette di ricevere la stipulazione del contratto preliminare? L’acquirente ha a disposizione il possesso anticipato dell’immobile, nonostante non si sappia il momento in cui verrà pagato totalmente.

Vantaggi

  • Possibilità di trascrivere il contratto per l’acquirente
  • Possibilità di entrare in possesso dell’immobile per l’acquirente

Svantaggi

  • Possibilità di non lasciare l’immobile vuoto per il venditore
  • Possibilità di incassare entrate periodiche per il venditore
  • Contratto complicato dal punto di vista fiscale e burocratico

 

 

Eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo. Ora siamo sicuri che hai un’idea molto più chiara rispetto a tutte le tipologie di contratto di compravendita di un immobile. Come vedi ogni formula ha dei vantaggi e degli svantaggi. È bene che tu conosca ognuna di queste alla perfezione, in maniera da poter decidere quale sia quella giusta per te. Se hai ancora dubbi o domande, non esitare a contattarci. Clicca qui e saremo lieti di darti una mano.