Contratto di affitto tra rinnovo e proroga

31 Luglio 2023

Cosa è il rinnovo del contratto di affitto?

Cosa si intende invece per proroga?

Sono la stessa cosa o due differenti?

Siamo sicuri che queste sono alcune delle domande che ti stavano frullando nella testa prima che trovassi questo articolo.

Sono sempre di più gli italiani che decidono di optare per una casa in affitto, invece che lanciarsi verso l’acquisto di un immobile. Probabilmente anche tu stai prendendo in considerazione questa opportunità.

Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo. Oggi vogliamo approfondire insieme a te due temi molto importanti in questo contesto: il rinnovo e la proroga del contratto di affitto. Ti spiegheremo cosa sono, in cosa si differenziano e soprattutto cosa devi fare. Mettiti comodo e scopriamo insieme tutto quello che devi sapere.

 

La locazione

Il mondo sta cambiando e la società insieme ad esso. Sembrano lontani i tempi della casa di proprietà e del posto fisso. Sono sempre di più le persone in tutto il mondo che considerano un appartamento in affitto come prima scelta.

Al giorno d’oggi si cambia lavoro in maniera più frequente, si può lavorare da dove si vuole e quindi avere una casa non molto lontano dall’ufficio non è più un must.

Ecco perché la locazione è diventata un vero e proprio trend.

Se anche tu sei una di queste persone e finalmente hai trovato l’appartamento che fa al caso tuo, immaginiamo che ora sei preoccupato su come muoverti per la proroga e il rinnovo del contratto di affitto.

Scopriamo insieme cosa devi fare.

 

Rinnovo e proroga: le differenze

In molti confondo il rinnovo con la proroga, oppure pensano che siano semplicemente la stessa cosa. Ecco perché è fondamentale partire dalla base, capire quali sono le differenze tra queste due azioni.

Se si parla di rinnovo di un contratto di affitto, si fa riferimento alla stipulazione di un nuovo contratto tra gli stessi soggetti. La cosa che differenzia il nuovo contratto da quello vecchio è la possibile presenza di nuove clausole o informazioni. 

Se invece si parla di proroga di un contratto di affitto, si fa riferimento alla prosecuzione dello stesso contratto, che è in scadenza. La differenza principale rispetto al caso precedente è che con la proroga non è possibile modificare informazioni o clausole. Con la proroga non si fa altro che accettare di continuare l’accordo con le stesse condizioni per entrambe le parti.

Per quanto riguarda le imposte non c’è nessuna differenza tra uno e l’altra. Nel momento in cui il contratto scade, indipendentemente che sia proroga o rinnovo, è necessario pagare all’Agenzia delle Entrate l’imposta annuale oppure per la durata temporale del nuovo accordo.

 

Contratti di locazione: rinnovi e proroghe

Come già saprai esistono diverse tipologie di contratti di locazione. Quindi potrai facilmente immaginare che per ogni contratto ci sono condizioni di rinnovo e proroga differenti. Per renderti la vita più facile abbiamo deciso di riassumere tutte le informazioni di cui hai bisogno. Scopriamo insieme i contratti di locazione e le loro rispettive regole.

Contratto di locazione transitorio

  • Durata minima del contratto: 30 giorni
  • Proroga massima: 18 mesi
  • Rinnovo avviene al termine dei 18 mesi

Contratto di locazione 4+4

  • Proroga automatica di quattro anni, al termine del primo quadriennio
  • Rinnovo avviene al termine del secondo quadriennio

Contratto di locazione 3+2

  • Proroga automatica di due anni, al termine del triennio
  • Rinnovo avviene al termine dei cinque anni

Contratto di locazione commerciale

  • Rinnovo avviene ogni sei anni
  • Disdetta da inviare per raccomandata almeno 12 mesi prima della scadenza

La cedolare secca

Eccoci finalmente a uno dei temi più chiacchierati in questo contesto: la cedolare secca. Cosa è e come funziona?

La cedolare secca è un regime facoltativo che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali per quella parte che deriva dal reddito dell’immobile.

Per un contratto sotto cedolare secca non vanno pagate né l’imposta di bollo né l’imposta di registro. Nel momento in cui si sceglie la cedolare secca, si accetta di rinunciare alla possibilità di chiedere l’aggiornamento del canone di locazione per tutta la durata del contratto

Quindi se un contratto è stato stipulato in questa maniera, cosa succede al momento del rinnovo o delle proroga? Succede che il contratto non è soggetto ad alcun pagamento di imposte in fase di proroga. 

Eccoci arrivati alla conclusione dell’articolo. Ora siamo sicuri che hai una conoscenza maggiore di queste due azioni rispetto a pochi minuti fa. Abbiamo scoperto insieme cosa si tratta per proroga e per rinnovo, ma soprattutto quali sono le differenze che distinguono questi due termini. Ora non ti resta altro da fare che utilizzare al meglio queste informazioni per fare la scelta giusta.

 

Se hai qualche domanda o qualche dubbio, non esitare a contattarci. Clicca qui e saremo lieti di darti una mano. 

 

Eugenio Scodeggio